Come riconoscere foto, video e notizie generate dall'AI.
I tool gratuiti per difenderti dai deepfake. Senza essere tecnico. Nel 2026.
Nel 2026 le persone riconoscono un deepfake solo il 24% delle volte. A occhio non si distingue più. Questa guida ti dà 4 strumenti gratuiti per verificare foto, video e notizie in pochi secondi.
Come si capisce se una foto, un video o una notizia sono generati dall'AI?
Per capire se una foto, un video o una notizia sono stati generati dall'AI non basta guardarli: nel 2026 le persone riconoscono un deepfake solo il 24% delle volte, quindi servono strumenti di verifica. Ce ne sono 4 gratuiti, ognuno per un tipo di contenuto. Per le foto c'è AI Or Not, su aiornot.com. Per i video generati dall'AI c'è Hive Detect, su hivedetect.ai, che ha anche un'estensione per Chrome. Per i deepfake con volti di persone reali c'è Deepware Scanner, su scanner.deepware.ai. Per le notizie puoi usare Claude come strumento di fact-checking, con un prompt pronto da copiare. Accanto agli strumenti servono 3 regole per allenare l'occhio: cercare la fonte originale, diffidare delle emozioni forti che un contenuto ti provoca e, se la cosa è importante, aspettare 24 ore. Non serve essere tecnici: con questi strumenti verifichi foto, video e notizie in pochi secondi, e sono tutti gratuiti.
Cosa trovi dentro il PDF
4 tool gratuiti. AI Or Not per le foto (aiornot.com). Hive Detect per i video AI generati (hivedetect.ai, con estensione Chrome). Deepware Scanner per i deepfake con volti reali (scanner.deepware.ai). Claude per il fact-checking delle notizie, con il prompt pronto da copiare.
Per ogni tool: come funziona, quanto costa (spoiler: tutti gratis), e quando usarlo con esempi concreti.
3 regole per allenare l'occhio. Cerca la fonte originale, diffida delle emozioni forti, se è importante aspetta 24 ore.
Per chi è
Per chiunque usa i social e vuole sapere se quello che vede è reale. Per chi vuole strumenti concreti per non farsi fregare da foto false, video manipolati e notizie inventate. Non serve essere tecnici.
Passo successivo
Sai come difenderti. Se lavori con contenuti o clienti, vale la pena parlarne.
Usi già qualche strumento AI, ma il lavoro vero lo fai ancora tu. Ho lanciato un affiancamento 1:1 per cambiare esattamente questo: costruito sul tuo lavoro, non sola teoria. Non lavoro con tutti: prima guardo il tuo caso e ti dico onestamente se posso aiutarti.
5 posti al mese. Il primo passo è una chiamata gratuita con me, per capire dove perdi tempo.
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